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Messaggio di '2013' 'settembre

Feste spagnole autunnali da non perdere

Se avete qualche giorno ancora di ferie e non sapete dove andare, vi propongo due destinazioni molto interessanti, le città spagnole di Valencia e Saragozza.Cartello della festa di Valencia

Entrambe celebrano feste importanti: Valencia festeggia il giorno della regione il 9 di ottobre con i fuochi di artificio più attesi da tutto l'anno, concerti di musica gratuiti e un dolce tipico da assaggiare chiamato mocaorà, diverso per uomo o donna.Dolci di marzapane

Tappa d'obbligo a Valencia è la paella, che dovete gustare nei pressi dell'Albufera, il parco naturale, proprio dov'è nata.

Invece Saragozza celebra le sue feste più importanti, dal 4 al 12 ottobre, con le sue feste del Pilar in onore all'omonima madonna patrona di Spagna e che troverete nella splendida basilica a Lei dedicata.

All'interno di questa basilica si conservano alcune bombe della guerra civile spagnola cadute durante i bombardamenti alla città non esplose.

Volete andare di tapas? Vi consiglio il quartiere chiamato el tubo (vicino alla basilica: per essere esatti, dietro "La Seo") costituito da stradine strette dove troverete una gran varietà di buonissime tapas.

Non potete fare a meno di assaggiare i due piatti tipici di Saragozza: las migas, salato e il dolce  della città ed anche della regione, las frutas de Aragon. Il prmio è un piatto a base di pane raffermo soffritto con chorizo e Jamon, accompagnato da chicchi di uva bianca, mentre il secondo è un dolce con pezzetini di frutta candita ricoperte di cioccolato fondente.

E, se siete amanti delle caramelle, qui troverete le più grandi mai viste chiamate adoquines ("adoquin", in spagnolo, significa mattone). Ma non spaventatevi, ci sono una gran varietà di caramelle e... con all'interno delle poesie.

Ofrenda a la Virgen del Pilar de ZaragozaSe passate o siete in Saragozza, vi raccomando di non perdere il giorno 12 ottobre la sfilata dell'offerta dei fiori alla madonna del Pilar che ha luogo presso la piazza che porta il suo nome, dove i devoti, da tutta Spagna, portano i fiori alla sua patrona vestiti con abiti tradizionali.

 

Altri luoghi interessanti nei dintorni di Saragozza...

Per gli amanti della cultura e della storia, non potete mancare di visitare Fuendetodos (il paesino natale del famoso pittore, Francisco de Goya) e gli altri, non meno importanti borghi chiamati Cinco Villas: Sos del Rey Catolico, Ejea de los CaballerosTarazona, UncastilloSàdaba, Caspe.

Invece, per gli amanti dell'enogastronomia vi proponiamo una visita a due cittadine che sono i centri nevralgici nella produzione di vino, delle denominazioni di origine Borja e Cariñena.

Un altro borgho nei pressi di Cariñena è Daroca, dove potrete mangiare del buon jamon serrano e longaniza de aragon.

Buon viaggio a tutti!!!

 

SaragozaAdoquinesMigas aragonesasFrutas de Aragon

 

ValenciaAlbufera: Valencia Valencia: Plaza de la Reina Valencia: Lonja de la seda

 

 

 

 

 

 

 

Maggiori informazioni

Ufficio del turismo di Saragozza

Ufficio del turismo di Aragona

Ufficio del turismo di Valencia

Ufficio del turismo della Comunità Valenciana

Festa del Pilar

Ufficio del turismo Borja

Ufficio del turismo Daroca

Il Cardo

Per inaugurare il nostro blog, oggi abbiamo deciso di parlarvi di una verdura sanissima ma poco conosciuta: il cardo.

Il cardo non è una pianta molto bella, ma è la prima pianta a fiorire in primavera. Scientificamente si chiama "Cynara Cardunculus" e appartiene alla famiglia dei carciofi ed è per questo che la composizione dei suoi valori nutrizionali sono simili.

Questa verdura è buonissima per la salute perchè apporta poche calorie, ha un alta percentuale di ferro e calcio, così come una gran presenza di vitamina C (di cui, in questa stagione, abbiamo maggiormente bisogno per non raffreddarci).

Le sue proprietà protettrici del fegato e la vescica, lo rendono consigliato per le persone con diabete.

Ideale per la dieta, anche per combattere la ritenzione idrica.

In Spagna, il cardo, è uno degli ingredienti che formano parte di piatti caratteristici nelle zone di montagna, soprattutto nella regione di Aragona. Invece, nella regione di Estremadura si usa il suo fiore come coagulante per produrre il caglio di alcuni dei formaggi più rinomati e pregiati della penisola iberica, quali il formaggio di "La Serena" (Badajoz) e la "Torta del Casar" (Caceres).

Oggi, per ricordare mia nonna e le mie origini aragonesi, voglio proporvi la ricetta di uno dei piatti tipici di Aragona che si mangia soprattutto la notte di Natale (Nochebuena): Cardo a la aragonesa (cardo all'aragonesa).

Prendete nota:

Ingredienti

  • 600 g di cardi (da noi li troverete già bolliti)Cardi alla aragonesa
  • 100 ml di olio di oliva extravergine
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 cucchiaino di prezzemolo fresco tritato
  • 1 cucchiaio (da zuppa) di farina di grano
  • 300 ml di brodo di pollo
  • 75 g di mandorle tostate
  • sale
  • un goccio di vino bianco
  • pepe macinato

 

Preparazione:

In una casseruola, a fuoco lento, mettete gli spicchi di aglio tritati con l'olio di oliva extravergine. Quando saranno dorati, aggiungete i cardi scolati e mescolate per meno di un minuto.

Dopodichè, aggiungete la farina, date una breve mescolata ed aggiungete immediatamente  il brodo poco a la volta, fino a formare una salsa leggera e fine.

Lasciate bollire alcuni minuti e aggiungete le mandorle, il vino bianco ed il prezzemolo tritato.

Per finire, regolate di sale e pepe.

Spero che vi piaccia. Fatemi sapere!

 

Curiosità 

Occhio, se in Spagna, ti senti dire "eres un cardo borriquero" (sei un cardo borriquero), non vuol dire che sei bella ma tutto l'opposto!!! 

 

Detti popolari

En Abril, cortas un cardo y te crecen mil.  (Ad aprile, taglia un cardo e te ne crescono mille).