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Le accise sugli alcolici

. Cosa sono le accise?

I prodotti alcolici, come tutte le altre tipologie di merce, sono soggetti al pagamento del dazio in dogana, il cui importo può variare sensibilmente a seconda del paese in cui vengono introdotti.

In linea generale, si riscontra che le percentuali daziarie connesse a questa classe di prodotti sono particolarmente elevate e questo a causa di una serie di scelte strategiche adottate dai vari paesi, quali la protezione del mercato interno o il contenimento di problematiche di carattere sociale.

Il commercio delle bevande alcoliche (vino, birra, super-alcolici, ecc...), infatti, non è libero, bensì assoggettato a due regimi particolarmente restrittivi e collegati fra loro.

L'accisa è un'imposta indiretta, applicata alla produzione o al consumo di determinati prodotti, tra cui le bevande alcoliche, i tabacchi e i prodotti petroliferi. In linea di principio, nel caso di operazioni d’import-export.

 

. Chi deve pagarle?

L’accisa deve essere pagata da colui che riceve la merce. Tuttavia, in base alle condizioni di vendita stipulate con la propria controparte, può essere richiesto che l’accisa venga assolta dall’esportatore (cosiddetta vendita ad accisa assolta).

 

. Come riconoscere se un prodotto a regime di accise è venduto legalmente?

Per alcuni prodotti è d'obbligo apporre nelle bottiglie la fascetta con contrassegno dello Stato Italiano* (vedi l'immagine qui sotto). Questo nel caso, per esempio, dei superalcolici.

Fascetta accise assolte

 

Se si acquista un superalcolico ove questa fascetta non sia presente, il prodotto in questione non ha assolto l'obbligo dell'accisa e quindi è stato importato e venduto di contrabbando. ATTENZIONE dunque alla fascettatura!

Per altri prodotti come vino e birre, non essendoci fascette, si deve, purtroppo,andare a fiducia del venditore.

 

. Come comportarsi se il prodotto che si intende acquistare è venduto senza espletare l'obbligo delle accise?

La vendita e l'acquisto di questo prodotto è da considerarsi di contrabbando e per questo, non lo si deve acquistare. Questo tipo di attività deve essere segnalata alla Pubblica autorità (Carabinieri, Guardia di Finanza o Agenzia delle Dogane).

* E' stato volutamente specificato "Italiano" in quanto la fascetta deve essere quella relativa alla tassa pagata allo stato italiano e non deve essere di un'altro Stato. Nel secondo caso significa che non è stata effettuata una dichiarazione doganale e non si ha assolto alle imposte italiane e quindi l'importazione risulta illegale.